L’area della CRIOGENIA è dedicata a impianti, macchinari, attrezzature, componenti, materiali e servizi utilizzati per tutte le operazioni svolte al di sotto dei 179,85 gradi Celsius, ovvero 93 gradi Kelvin (secondo la definizione dell’agenzia statunitense NIST).
Ecco le principali applicazioni della CRIOGENIA:
1. APPLICAZIONI INDUSTRIALI E MANIFATTURIERE
- Trattamento criogenico dei materiali: utilizzato per aumentare la resistenza all’usura, la stabilità dimensionale e ridurre le tensioni interne di metalli e utensili.
- Macinazione criogenica (crio-macinazione): l’uso di azoto liquido rende fragili materiali come plastiche, gomme (per il riciclo dei pneumatici) o prodotti alimentari, facilitandone la frantumazione in polveri finissime.
- Calettamento per interferenza: utilizzato per accoppiare componenti meccanici sfruttando la contrazione del metallo a basse temperature.
- Stoccaggio di Gas Naturale Liquefatto (GNL): il gas viene liquefatto a temperature criogeniche per facilitarne il trasporto e lo stoccaggio.
2. SETTORE ALIMENTARE (CRIOGENIA ALIMENTARE)
- Surgelazione rapida: tunnel criogenici che utilizzano azoto liquido (-196°C) o anidride carbonica (-78°C) per congelare rapidamente alimenti (carne, pesce, prodotti da forno, gelati). Questo processo mantiene intatte le proprietà organolettiche e nutrizionali, evitando la formazione di macro-cristalli di ghiaccio.
3. MEDICINA, SALUTE E BIOLOGIA
- Crioterapia e criosauna: esposizione del corpo a temperature estreme (-110°C / -170°C) per brevi periodi (max 3 minuti) per accelerare il recupero muscolare negli atleti, ridurre infiammazioni e trattare inestetismi.
- Criochirurgia: uso di sonde raffreddate ad azoto liquido per distruggere tessuti malati, tumori (fegato, prostata) o lesioni cutanee.
- Crioconservazione (Bio-banking): conservazione a lungo termine in azoto liquido di materiale biologico come staminali, sangue, embrioni, gameti e tessuti, preservandone la vitalità.
- Imaging a Risonanza Magnetica (MRI): utilizzo di elio liquido per raffreddare i magneti superconduttori delle apparecchiature di risonanza magnetica negli ospedali.
4. RICERCA SCIENTIFICA E SPAZIO
- Superconduttività: raffreddamento di materiali a temperature vicine allo zero assoluto per annullare la resistenza elettrica (es. negli acceleratori di particelle come quelli del CERN).
- Propellenti per razzi: l’idrogeno liquido e l’ossigeno liquido sono usati come combustibili ad alta efficienza per i veicoli spaziali.
- Criomicroscopia elettronica (Cryo-EM): tecnica per visualizzare strutture molecolari (come virus o proteine) congelate in un ambiente nativo.
5. ALTRE APPLICAZIONI
- Industria Farmaceutica: liofilizzazione e stoccaggio di vaccini o enzimi sensibili.
- Recupero vapori: condensazione criogenica per il recupero di solventi o gas speciali.
I fluidi criogenici più comunemente utilizzati sono l’azoto (LN2), l’elio (LHe), l’argon (LAr) e l’anidride carbonica (LCO2).
Nell’area della CRIOGENIA esporranno le aziende internazionali leader nel settore, affiancate da esperti, operatori, istituzioni e associazioni del settore che si incontreranno in convegni, seminari e workshops dedicati, organizzati in perfetta sinergia con le tematiche di REFRIGERA 2027.
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