
Commissione UE: fuori i refrigeranti F-gas dai divieti PFAS
Marzo 4, 2026La domanda mondiale di raffreddamento è destinata a crescere in modo esponenziale nei prossimi decenni, aprendo una stagione di forte espansione per l’industria della refrigerazione e del condizionamento. È quanto emerge dal nuovo rapporto Global Cooling Watch 2025 del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), che stima come la capacità globale installata possa passare dai 22 terawatt del 2022 a 68 terawatt nel 2050, più che triplicando in meno di trent’anni.
A trainare questa crescita saranno soprattutto l’aumento delle temperature medie, l’intensificarsi delle ondate di calore, l’urbanizzazione e la crescita dei redditi nei Paesi emergenti. Africa e Asia meridionale sono indicate come le aree con il più rapido incremento della domanda, ma l’espansione riguarderà tutti i segmenti: climatizzazione degli edifici residenziali e commerciali, raffreddamento dei processi industriali, logistica del freddo per alimenti e farmaci.
Per il settore HVAC&R (Heating, Ventilation, Air Conditioning & Refrigeration) si prospetta dunque un mercato in forte espansione, con milioni di nuove unità da installare e un significativo ampliamento dello stock globale di apparecchiature.
Il rapporto evidenzia come la domanda di raffreddamento diventerà un fattore strutturale per le reti elettriche, soprattutto nei picchi estivi. Questo implica investimenti in infrastrutture, tecnologie ad alta efficienza, sistemi ibridi e soluzioni integrate edificio-impianto. Per i produttori e gli installatori si aprono spazi rilevanti non solo nella fornitura di nuove macchine, ma anche nel retrofit del parco esistente, nell’adozione di refrigeranti a basso GWP e nell’integrazione con fonti rinnovabili.
Innovazione tecnologica determinante
Un altro ambito chiave è la catena del freddo nei Paesi in via di sviluppo, dove l’accesso limitato alla refrigerazione causa perdite alimentari e difficoltà nella distribuzione di medicinali. L’espansione delle infrastrutture frigorifere rappresenta un volano industriale di lungo periodo, con impatti diretti su sicurezza alimentare, sanità e sviluppo economico.
Dal punto di vista economico, l’UNEP stima che una traiettoria sostenibile del raffreddamento possa generare fino a 17 mila miliardi di dollari di risparmi energetici cumulati entro il 2050 e ridurre in modo significativo gli investimenti necessari nelle reti elettriche. Per il comparto significa che l’innovazione tecnologica – in efficienza, digitalizzazione, sistemi ibridi e soluzioni passive integrate – sarà il vero fattore competitivo.
Il messaggio per l’industria è chiaro: il raffreddamento non è più un segmento accessorio, ma un’infrastruttura essenziale in un mondo più caldo. La crescita della capacità installata globale delineata dal Global Cooling Watch 2025 non rappresenta solo una sfida climatica ed energetica, ma anche una delle più grandi opportunità di sviluppo per il settore della refrigerazione nei prossimi trent’anni.
Il mondo della refrigerazione industriale, commerciale, logistica, della surgelazione e della criogenia si dà appuntamento a REFRIGERA, l’evento internazionale del comparto, che si terrà a BolognaFiere dal 10 al 12 novembre 2027.
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