
PFAS nei refrigeranti, nasce un gruppo di lavoro negli USA
Luglio 27, 2026Seoul accelera sulla transizione verso sistemi di raffreddamento più sostenibili con un nuovo programma dedicato al recupero dei gas fluorurati, al riciclo dei refrigeranti esausti e allo sviluppo di alternative a basso impatto ambientale. L’iniziativa nasce per adeguare il Paese agli accordi internazionali sul clima e ridurre il contributo dei refrigeranti ad alto potenziale di riscaldamento globale.
Il progetto, denominato “Development of Fluorinated Greenhouse Gas Reduction Technologies in Response to International Agreements”, prenderà il via entro la fine di giugno ed è stato promosso dal Ministero del Clima, dell’Energia e dell’Ambiente della Corea del Sud insieme al Korea Environmental Industry and Technology Institute.
L’obiettivo è creare una filiera più efficiente per la gestione dei refrigeranti lungo tutto il loro ciclo di vita: dalla produzione all’utilizzo, fino al recupero, alla rigenerazione e allo smaltimento finale. In questo modo il governo sudcoreano punta a limitare le emissioni di gas fluorurati, considerati tra i principali responsabili dell’effetto serra nel settore della climatizzazione e della refrigerazione.
Recupero, rigenerazione e nuove tecnologie
Il programma si svilupperà lungo tre direttrici principali: miglioramento dei sistemi di recupero dei refrigeranti, trattamento dei gas non più utilizzabili e sviluppo di soluzioni alternative con un minore impatto climatico.
Una delle prime attività previste riguarda la realizzazione di apparecchiature più avanzate per estrarre i refrigeranti da condizionatori e impianti frigoriferi in modo più veloce ed efficace. Il progetto prevede inoltre la creazione di una piattaforma digitale basata su tecnologie ICT per monitorare e gestire i quantitativi di gas recuperati.
Un altro fronte di ricerca sarà dedicato alla rigenerazione dei refrigeranti, con tecnologie in grado di separare e purificare miscele di gas già utilizzati, così da consentirne un nuovo impiego. Saranno inoltre sviluppati sistemi di distruzione più economici ed efficienti per i refrigeranti non recuperabili e strumenti per verificare la qualità dei prodotti riciclati.
Verso refrigeranti a basso impatto ambientale
La strategia sudcoreana guarda anche al futuro del settore, con investimenti nella sostituzione dei refrigeranti tradizionali con alternative caratterizzate da un basso GWP (Global Warming Potential).
Tra gli interventi previsti figurano lo sviluppo di pompe di calore ad alta efficienza con una quantità ridotta di refrigerante e nuove tecnologie per individuare e controllare eventuali perdite nell’utilizzo di refrigeranti naturali, come il propano, anche negli edifici residenziali multifamiliari.
Secondo il Ministero del Clima, dell’Energia e dell’Ambiente, il progetto contribuirà ad ampliare il riciclo dei refrigeranti esausti e a favorire la diffusione di soluzioni più sostenibili, rafforzando il percorso della Corea del Sud verso gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni di gas serra previsti dagli impegni climatici internazionali.
I temi della refrigerazione industriale, commerciale, logistica, della surgelazione e della criogenia si saranno approfonditi a REFRIGERA, l’evento internazionale del comparto, che si terrà a BolognaFiere dal 10 al 12 novembre 2027.





