
I refrigeranti naturali accelerano la transizione nel commercio e nell’industria
Luglio 23, 2026
La Corea del Sud punta sul riciclo dei refrigeranti per tagliare le emissioni climalteranti
Luglio 28, 2026Negli Stati Uniti nasce un nuovo tavolo tecnico dedicato al futuro dei refrigeranti contenenti PFAS. Il Sustainable PFAS Action Network (SPAN), coalizione di imprese e associazioni industriali favorevole a un approccio regolatorio fondato sulla valutazione del rischio, ha annunciato la creazione del Refrigerant Working Group, un gruppo di lavoro focalizzato sui settori della refrigerazione e della climatizzazione.
All’iniziativa hanno già aderito importanti realtà industriali e associazioni di categoria, tra cui Arkema, Daikin, AHRI (Air-Conditioning, Heating, and Refrigeration Institute), HARDI (Heating, Air-conditioning & Refrigeration Distributors International) e la Semiconductor Industry Association. Il nuovo organismo riunirà aziende, specialisti tecnici e portatori di interesse con un obiettivo preciso: produrre analisi e documenti tecnici, favorire il confronto con le istituzioni e promuovere un quadro normativo basato su dati scientifici.
Secondo SPAN, un’eventuale restrizione indiscriminata dei PFAS potrebbe avere conseguenze rilevanti sulla disponibilità di alcune tecnologie fondamentali per il raffreddamento. Il rischio, evidenziato dalla coalizione, riguarda applicazioni strategiche come la catena del freddo alimentare, gli ospedali, i data center e gli impianti per la produzione di semiconduttori.
La posizione sostenuta dal gruppo è chiara: le future norme dovrebbero distinguere tra sostanze e utilizzi differenti, valutando il reale livello di rischio associato a ciascuna applicazione, invece di introdurre limitazioni generalizzate sull’intera famiglia dei PFAS.
La nascita del Refrigerant Working Group si colloca in un confronto globale sempre più acceso sulla gestione di queste sostanze. In Europa, il processo di revisione della proposta di restrizione prosegue invece attraverso il percorso previsto dal regolamento REACH. Dopo il parere del Comitato per la valutazione dei rischi (RAC) e la fase di consultazione pubblica sul progetto di parere del Comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC), l’ECHA punta a concludere la propria valutazione scientifica entro la fine del 2026.
Una volta completato l’iter, i pareri definitivi saranno trasmessi alla Commissione europea, che dovrà valutare con gli Stati membri l’eventuale introduzione della restrizione. La decisione finale è attesa nel 2027, quando si definirà il futuro regolatorio dei PFAS nel mercato europeo.
Il mondo della refrigerazione industriale, commerciale, logistica, della surgelazione e della criogenia si dà appuntamento a REFRIGERA, l’evento internazionale del comparto, che si terrà a BolognaFiere dal 10 al 12 novembre 2027.





